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sul futuro
 
delle pratiche auto e della mobilità

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DOCUMENTO UNICO: 
una posizione va presa!

di Nicola Ligorio

Buongiorno

Mancano due giorni lavorativi ed ancora gli Studi di Consulenza Automobilistica non sanno se il Documento Unico vedrà l'avvio obbligatorio il 09 dicembre oppure verrà rinviato. La partenza di tale procedura bloccherebbe l'intero settore economico a causa della complessità nella gestione dei nuovi processi digitali.

Una situazione inaccettabile ed irrispettosa per tutta la categoria che potrebbe generare gravi conseguenze su tutto il comparto dell'automotive.

Il nostro movimento d'opinione sta raccogliendo ulteriori malumori sulla mancanza di comunicazione da parte della segreteria nazionale e di fatto condivide il pensiero di alcune agenzie di pratiche auto che si stanno organizzando autonomamente per inviare un telegramma al Ministero dei Trasporti (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti -Via Caraci, 36 - 00157 Roma) con il seguente testo:

Testato il Sistema che dal 01 gennaio produrrà il DU, ma che vedrà la partenza obbligatoria il prossimo 09/12, abbiamo riscontrato che la procedura è farraginosa con ripetuti blocchi che possono causare interruzioni all'operatività'. Si chiede differimento termini di partenza obbligatoria del 09/12 fino a quando non verranno risolte le problematiche ed individuate le procedure che consentano quantomeno l'attuale tempistica di realizzazione delle pratiche.

Buon lavoro

Nicola Ligorio

La SQUADRA per l'UNASCA

Candidato Segretario Nazionale: NICOLA LIGORIO
Età: 55 anni
Provincia di residenza: Milano
In UNASCA: prima in Segreteria Provinciale a Milano, poi Componente della Segreteria Nazionale Studi ed infine Presidente del Centro Studi "Cesare Ferrari"

Nicola Ligorio, dopo un confronto con diversi soci che chiedevano e si auspicavano un cambiamento ha individuato le seguenti persone a supporto della Segreteria

Vice Segretario Nazionale: FRANCESCO OSQUINO
Età. 43 anni
Provincia di residenza: Pordenone
In UNASCA: prima fiduciario Pordenone, Coordinatore progetto UNASCAbile, poi Componente della Segreteria Nazionale Studi fino a giugno 2019

Componente Segreteria Nazionale Studi: RAFFAELLA ALVIANI
Età: 62 anni
Provincia di residenza: L'Aquila
In UNASCA: prima Segretario provinciale L'Aquila, poi Segretario interregionale Abruzzo e Molise. E' stata anche Consigliere CdA Sermetra Consortile fino all'aprile 2018.

Componente Segreteria Nazionale Studi: GIOVANNI CAPUZZO
Età: 35 anni
Provincia di residenza: Treviso
In UNASCA: Consigliere provinciale

Componente Segreteria Nazionale Studi: ANDREA VANNUCCHI
Età: 56 anni
Provincia di residenza: Pistoia
In UNASCA: Segretario provinciale Pistoia, Delegato territoriale Toscana/Sardegna. In Sermetra Consortile è CCT.

Componente Segreteria Nazionale Studi: STEFANO BALESTRI
Età: 58 anni
Provincia di residenza: Taranto

In UNASCA: Segretario provinciale di Taranto

Componente Segreteria Nazionale Studi: PINO GUERRISI
Età: 62 anni
Provincia di residenza:Reggio Calabria
In UNASCA: prima Segretario Provinciale Reggio Calabria poi Coordinatore Regionale Calabria.

Vi presento la mia squadra

Il gruppo di lavoro composto sia da colleghi di grande esperienza lavorativa e associativa che da giovani leve, entrambi vogliosi e convinti che fosse arrivato il momento di provare a cambiare marcia a questa associazione, ha lavorato dapprima a definire i punti nevralgici del programma politico/associativo poi a individuare la squadra per iniziare questo cammino. Dopo aver a maggioranza candidato il sottoscritto quale segretario nazionale degli studi di consulenza automobilistica abbiamo ricercato i componenti della segreteria con l'obiettivo di soddisfare sia condivisibili principi di geopolitica, di competenze tecniche e di capacità relazionali oltre ad intercettare una giovane leva che sicuramente contribuirà a dare nuovi impulsi per una visione di prospettiva.

Il primo componente è stato Francesco Osquino di Pordenone come Vice Segretario, per me una grande persona con uno spiccato senso d'associazionismo che ho voluto fortemente al mio fianco dopo aver con lui collaborato per anni a stretto contatto all'interno del Consiglio direttivo del Centro Studi Cesare Ferrari.

La seconda prescelta è stata la collega aquilana Raffaella Alviani, conosciuta negli annuali incontri associativi che Pignoloni aveva creato per stimolare passione e senso di appartenenza, dove ho avuto modo di apprezzarne capacità professionali ma soprattutto il suo valore umano.

Una regione che in fase si è dimostrata dinamica e attenta sotto un profilo associativo è quella Toscana che ci ha indotto a candidare il collega Andrea Vannucchi di Pistoia uomo mite ma allo stesso tempo dinamico e volenteroso che si è contraddistinto per il suo grande senso di giustizia con il quale abbiamo assunto l'impegno di risvegliare la passione della sua splendida regione.

Avendo concepito un programma politico che si ispira a modernità e innovazione c'era la necessità di inserire in squadra una figura giovane e intraprendete, il trevigiano Giovanni Capuzzo, figlio d'arte, che ci ha favorevolmente colpiti affrontando pubblicamente situazioni complesse e rappresentando il suo pensiero con grande pacatezza, semplicità e chiarezza. Il Sud rappresenta per l'associazione un grande baluardo dove si vive un senso di appartenenza e di famiglia che hanno da sempre caratterizzano questa terra. Nonostante sia nato a Milano, i miei genitori erano entrambi meridionali (Papà Pugliese e Mamma Siciliana) avendo anche a cuore questo territorio personalmente mi sono speso per scegliere Stefano Balestri di Taranto. L'ho conosciuto grazie all'onnipresenza nei seminari del Centro Studi, un collega che ha nelle corde una interessante visione di prospettiva sulla professionalità e di servizio. Per ultimo ma non per importanza Giuseppe Guerrisi, calabrese doc, con il quale negli anni ho condiviso lunghe e interessanti riflessioni che mi hanno convinto nell'importanza di avere al mio fianco una persona umanamente di spessore e di grande esperienza.

E a tutti loro e anche al sottoscritto faccio un grande in bocca al lupo.

NICOLA LIGORIO PER IL CAMBIAMENTO

Perché mi candido.

Carissime amiche e carissimi amici,

dopo avervi annunciato le dimissioni da Presidente del Centro Studi Cesare Ferrari, vi scrivo nuovamente per comunicarvi la decisione di candidarmi alla Segreteria Nazionale Studi della nostra amatissima associazione: l'Unasca. Una decisione che ho preso in queste ultime settimane e che è nata dall'esigenza, ormai comune un po' a tutti noi e condivisa da molte amiche e amici sentiti in questi mesi, per dare all'associazione un nuovo impulso per il cambiamento.

Negli anni immediatamente successivi alla scomparsa del grande Ottorino certamente è stato fatto molto. E di questo ognuno di noi deve essere grato all'attuale Segreteria. Professionisti che hanno dato all'associazione tempo, idee, impegno, insomma un grande lavoro.

Ma non basta. Non è un segreto che, soprattutto in questi ultimi anni, da più parti si siano alzate voci che lamentavano una sempre crescente incomunicabilità tra il vertice e la base.

È quindiarrivato il momento di dare una risposta a quanti da tempo chiedono una associazione più coinvolgente, più trasparente, più aperta. Una associazione in grado di combattere per difendere i diritti di tutti, ma anche di saper sorridere, per coinvolgere il più possibile il territorio. L'Unasca, da che io ricordi, è sempre stata una associazione capace di raggiungere grandi obiettivi grazie alla forza dei propri associati. Dobbiamo tornare a essere un settore unito e preparato ad affrontare il futuro, con la consapevolezza che soli e divisi non si va da nessuna parte.

Le grandi sfide che ci attendono riguardano il rapporto con le istituzioni e con la politica, e il rapporto con la tecnologia, che giocoforza è entrata nelle nostre vite, ma soprattutto riguardano la battaglia incessante e continua per affermare il nostro ruolo.

Una categoria di professionisti che copre l'80% del mercato di questo settore ha il dovere non solo di saper lavorare con la burocrazia, ma anche e soprattutto di saper rappresentare un mondo fatto di aziende, fatto di donne e uomini che negli anni hanno costruito una professionalità che è un patrimonio unico e inestimabile.

Mi candido sia chiaro per unire e non per dividere. C'è una sola Unasca. C'è un solo Centro Studi. E Unasca ha il dovere di difendere i nostri diritti e di farci sentire all'interno di una grande famiglia. Ripartiamo dai valori. Da quegli stessi valori che ci hanno visti coinvolti, insieme, nelle stesse battaglie. Lasciamo perdere i pettegolezzi, le personalizzazioni, torniamo a parlare di noi e della nostra professione.

Abbandono dopo quasi dieci anni il Centro Studi, che ho avuto l'onore di presiedere e che lascio con i conti in ordine e i bilanci in attivo, per affrontare un nuovo viaggio insieme a moltissime persone, amiche e amici e compagni di tante avventure, con la consapevolezza che cambiare si può. Per dare al nostro settore una nuova forza, una nuova coscienza di sé. La buona politica si può ancora fare e non bisogna avere paura di affrontare i problemi. Un laboratorio di idee e un luogo d'incontro di proposte per il nostro bene comune si può fare. Assieme faremo grandi cose, ne sono certo!

Ringrazio in anticipo chi deciderà di seguirci e di appoggiarci.

Sul sito www.consulentimobilita.it e sulla pagina Facebook "Consulenti Mobilità" siamo e sono a vostra disposizione per ascoltarvi, parlarci e confrontarci.

Vi abbraccio,

Nicola